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WoMarketing: Brand Community: un reale vantaggio per un brand?

  • Dalila · 6 months ago
    Ciao!
    è da molto che seguo il tuo blog... sono sempre stata solo una spettatrice, oggi lascio il mio primo commento!

    Secondo me non tutte le aziende possono permettersi una brand community.
    Per prima cosa bisogna capire se il proprio target rappresenta una community o se può perlomeno diventare una community, quindi se c'è una passione, un'interesse che accomuna i consumatori e su cui essi possano parlare, confrontarsi e scambiarsi opinioni. Diciamo che è più facile, più naturale, costruire delle community intorno a prodotti di culto, di nicchia, attorno a lovemarks oppure dar vita a community dove le persone si possono dare dei supporti e consigli reciproci, magari perchè stanno vivendo un'esperienza simile che li accomuna, come per esempio avviene nella community che ha creato Pampers per le mamme, che secondo me è molto interessante.
    In mancanza di una motivazione forte o di una reale passione che crea un legame tra i consumatori e il brand penso che una community sia inutile, quindi sono d'accordo con te!

    Dalila
  • Andrea · 6 months ago
    Ciao Dalila mi fa veramente piacere la tua risposta qui. Trovo tutto quello che dici molto molto giusto e in linea con quella che voleva essere la mia riflessione. Ora a mio parere se il brand non è una lovemark, dovrebbe concentrarsi su un interesse dei propri consumatori in linea con il posizionamento del brand, in grado di rivalutarne anche l'impegno sociale e collaborativo (vedi Ferrero).

    Spero di rivederti presto da queste arti anche con qualche tuo commento, visto che tra l'altro è stato molto interessante.

    Andrea
  • Giulietto · 6 months ago
    E fanno un bello schifo come al solito, apri il sito Lavazza e pronti via esce un messaggio d'errore per le api di google maps, poi si apre il sito ed è metà in francese e metà in italiano. Tempo dedicato a Lavazza: 12s. I social network esistono già, crearne uno aziendale si rivelerà un fallimento come lo sono stati l'anno scorso i blog aziendali.
  • Andrea · 6 months ago
    Ciao Giulietto, forse non ho precisato che il social network Lavazza è uscito solo in Francia al momento. Comunque hai ragione che non sta avendo molto successo, dati anche i problemi di apertura che ho avuto anche io.
    forse ha più senso se il social network è basato su un servizio aggiunto :-).
  • m · 6 months ago
    Ciao e scusa l'intrusione ma il social Lavazza è attivo anche in Italia.
    Avete problemi d'apertura perchè se linki il sito francese vengono richiamate le relative api Google.
    Prova a linkare quello italiano http://www.lavazza.it/corporate/community/home.

    Che poi il tazzinometro serva a fare "network"...
  • Andrea · 6 months ago
    Ciao Massimiliano, la tua non è affatto un intrusione anzi! Non sapevo fosse ativo anche in Italia, perchè lo avevo trovato per caso tramite un mio amico francese. Grazie della comunicazione e se hai qualche novità al riguardo non esitare a conttarmi. Andrea