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Branding 2.0: tra strategia, storytelling e reputazione
2 days ago · 1 comment
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Branding 2.0: tra strategia, storytelling e reputazione
Non esistono pubblicazioni scientifiche ne alcune prove a supporto della qualita' dell'analisi delle opinioni in linguaggio naturale per la lingua italiana.
L'unico tipo di analisi possibile e' un analisi di tipo quantitativo, NON QUALITATIVO!!!
Fate attenzione a chiunque vi promette analisi di questo tipo, sono molto bravi a fare interfacce grafiche e a "VENDERE" il loro prodotto...
Infatti se anche questo in parte è vero, l'analisi qualitativa va poi fatta da persone competenti e che sappiano interpretare le discussioni nella rete. Questi sono strumenti che aiutano ad abbreviare i tempi di ricerca e monitoraggio, in modo tale da permettere un analisi più accurata, intervenendo nei punti più critici.
Sto seguendo da qualche mese lo sviluppo di un progetto di social media marketing (publishing + analytics) e mi sono presto reso conto di come le piattaforme al momento disponibili siano mirate all'analisi e al monitoraggio - nella maggior parte dei casi - di contenuti anglofoni e di media inglesi e/o statunitensi...
Questo significa finire spesso con dashboard vuote di dati e report privi di significato per i clienti italiani che non spingono le proprie iniziative oltre i confini media nazionali.
Per ora mi pare che funzioni molto bene soltanto il tracciamento "semi-manuale" dei risultati, che abbini a strumenti e applicativi diversi un intervento dedicato di un professionista competente, che sappia fornire una valutazione quantitativa dei ritorni, e sia in grado di filtrare qualitativamente i feedback dell'utenza, segnalando eventuali criticità al cliente per concordarne la gestione in chiave di marketing 2.0
Qui ritorno a dire che una macchina è nulla se non è accompagnata da un esperto, come giustamente dici, in grado di saper leggere i risultati e dare loro un peso diverso, ma soprattutto in grado di integrare il lavoro del software con una ricerca manuale. Di fatti più le dashboard sono flessibili e integrabili , più a mio parere hanno risolto il problema principale che le caratterizza.
ciao e a presto, grazie per questo tuo punto di vista molto analitico.